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maggio 2, 2019 Manovalanza

I Manovalanza si compone nei primi mesi del 2006 a Sansepolcro (AR) in Valtiberina, terra di confine tra Toscana e Umbria. Per un brevissimo periodo, la band dal vivo fu cover di gruppi ska-punk italiani; ma ben presto l’esigenza di comporre musica propria fa intraprendere ai Manovalanza la decisione di suonare solo brani propri cantati in italiano.

Il tema comune ad ogni canzone composta dalla band, fino ad oggi, è raccontare il disagio e l’emarginazione che si vive in provincia con grande uso di ironia e sarcasmo, ma con una serietà ed una passione di fondo molto, molto seria. Fin troppo! Nel 2007 esce il primo demo della band. Poco dopo inseriscono il brano Voglia di Guarire in una compilation dal titolo Toscana Punk Rock volume 2. L’attività live della band si intensifica durante il 2008, Anno di uscita di un CD dal vivo Registrato dal vivo in presa diretta presso la discoteca Formula di Città di Castello (PG).

Nel 2009 viene pubblicato, in auto produzione, un EP dal titolo Fra poggi e castagni, composto da 4 brani. Grazie a questo lavoro e alla title track, vera hit radiofonica che narra le gesta di un cinghiale che non vuole farsi catturare dai cacciatori, i Manovalanza si aggiudicano una discreta fama in Valtiberina. In questo periodo la band parteciperà ad un festival più importante aprendo i concerti una band di successo nazionale del genere ska come Matrioska, Meganoidi e Casino Royale. Il 2010 è l’anno di maggior intensità di concerti per la band, che riavvicinano ogni angolo di Italia suonando nei contesti più disparati. Durante i mesi finali potrai ottenere le basi di quello che sarà il primo album vero e proprio del gruppo.

L’album viene registrato a cavallo fra il 2010 ed il 2011 presso lo Studio 73 di Ravenna, sotto la guida di Riccardo Pasini, noto anche come oltreoceano per le sue ottime produzioni. Anziani a vent’anni, il primo album dei Manovalanza, esce il primo aprile 2011 sempre in auto produzione. Il lavoro discografico della band viene presentato al Compass Rose Pub di Sansepolcro, ottenendo un vero successo in Valtiberina. La band prosegue per tutto il 2011 e il 2012 con il tour di Anziani a vent’anni, raggiungendo oltrepassando la quota di cento concerti in sei anni di attività. Fra questi si ricorda la vittoria al concorso Rocktoberfest di Milano; vale la vincita di un memorabile e rocambolesco viaggio tutto spesato al Oktoberfest di Monaco per i cinque componenti della band, durante il quale l’alcol e la passione scorrono a fiumi nelle vene dei Manovalanza.

A marzo del 2013 la band continua l’intensa attività dal vivo per dedicarsi all’arrangiamento e alla registrazione del secondo album, sempre presso lo Studio 73 di Ravenna, la cui uscita è fissata per l’autunno dello stesso anno. Durante l’estate in contemporanea alla fase di post produzione dell’album nuovo la band riprende uno spettacolo in giro per l’Italia, partecipando a un festival. Il 22 giugno 2013 i Manovalanza salgono sul palco dell’Effetto Serra Fest a San Miniato (PI), in occasione del quale aprono il concerto agli Statuto, storica Mod Band italiana.

Il secondo album dei Manovalanza dal titolo Tutto Contro viene pubblicato il 12 ottobre 2013, sempre in auto produzione. Il disco contiene 10 brani inediti, incentrati sulla difficoltà di portare avanti la propria attività, sull’emarginazione, sul disagio generazionale e sul malessere. Le nuove canzoni vengono presentate il 12 ottobre stesso in un concerto al Teatro di Anghiari (AR), ricco di ospiti e sorprese; qui la formazione valtiberina riscuote un grande successo, anche in termini di affluenza di pubblico. Durante l’estate del 2014 il Tutto Contro Tour porta a Manovalanza una salita sui palchi di festival e rassegne sparse per tutta la penisola. A ottobre 2014 la band torna allo Studio 73 per editare cinque brani dell’album Tutto Contro in lingua spagnola.

Il 22 novembre dello stesso anno esce infine Boleto Redondo, uno split album Italia-Messico contenente venti brani di quattro band; Manovalanza, No Tiene La Vaca (Mex), Balas 94 (Mex) e Causa (Ita). In contemporanea all’uscita dello split album i Manovalanza pubblicano il video di “Malestar Permanente” con le riprese effettuate durante il lungo tour estivo del 2014. Nel 2015 i Manovalanza si sono confrontati con l’etichetta messicana Impacto Records. Il 10 marzo esce la seconda ristampa dell’album Tutto Contro per il mercato messicano.

Nel mese di agosto parte il primo tour dei Manovalanza in Messico, organizzato da Impacto Records insieme alla band Korto Circuito di Chetumal, Quintana Roo. Il tour tocca tre nazioni dello stato, partendo dalle periferie di Città del Messico; passa per il Distretto Federale per poi finire a Quintana Roo, sul Mar dei Caraibi. La band presenta dieci concerti in due settimane di permanenza, oltre a interviste su radio locali e apparizioni su vari articoli; ottiene così un buon successo anche in terra messicana.

Appena usciti dal Messico, i Manovalanza si chiudono in studio per arrangiare e registrare il terzo album, sempre presso lo Studio 73. L’album si intitola Tragicomia e lo pubblicano ufficialmente il 16 aprile 2016, in occasione del decimo anniversario della band. I temi affrontati sono severi e ponderati, ma goliardici e ironici al tempo stesso. Un racconto in musica della vita che scorre in provincia, con i suoi lati drammatici gestibili da solo attraverso un velo di follia, per evitare che diventino tragedia. Presentano il disco il 16 aprile stesso alla Terrazza sul Lago, lo stesso locale dove si trova dieci anni prima inizia l’avventura della band.

Tragicomìa esce anche in formato CD per il mercato messicano, grazie alla ormai solida collaborazione dei Manovalanza con Impacto Records. Il tour di Tragicomìa dura per tutto l’anno 2016, portando i Manovalanza a suonare in tutta Italia e anche in Svizzera presso il Moshpit Music Club di Naters.

Nel febbraio del 2017 i Manovalanza pubblicano due importanti progetti riguardanti il ​​tour messicano dell’agosto 2015. Il primo è un libro dal titolo La buena onda, scritto in forma di diario dal chitarrista Mattia, che racconta in dettaglio l’esperienza del tour in Messico . Oltre al libro, pubblicano anche il DVD eSkala Mexico Tour 2015 con le riprese del tour, montato in stile misto fra reportage e documentario; in questa ripresa si ripercorrono tutte le tappe più salienti dell’evento. Presentano il libro ed il DVD il ​​18 febbraio 2017 in una conferenza stampa presso la Sala del Consiglio di Sansepolcro (AR), evento molto partecipato da pubblico e stampa; segue un tour di incontri e concerti sparsi per il centro Italia , La buena onda live tour.

Ad aprile 2017, terminato il tour di presentazione del libro “La buena onda”, i Manovalanza tornano allo Studio 73 di Ravenna per registrare il quarto disco, “Anancasmi”; si tratta di un concept album composto da sette brani colomba i Manovalanza affrontano con realismo e ironia il delicato tema dei disturbi ossessivo-compulsivi. L’album esce il 31 luglio 2017 sia in Italia che in Messico con la coproduzione fra Manovalanza e Impacto Records; lo presentano dal vivo il 5 agosto alla prima edizione del Disagio Festival al Parco Roccolo di San Giustino (PG). Segue un tour di concerti in Italia e Germania.

Nel 2018 esce l’album registrato dal vivo Last Live presso Terrazza sul Lago, in occasione della chiusura del famoso locale valtiberino; qui dodici anni prima era iniziata l’attività del vivo dei Manovalanza. Sempre nel 2018, la band intraprende un tour mondiale attraverso Germania, Inghilterra, Svizzera, e per la seconda volta in Messico, ottenendo un successo internazionale. Ad oggi, aprile 2019, I Manovalanza hanno alle spalle una carriera di 13 anni, 4 album in studio pubblicati; a completare, oltre 220 concerti in giro per il mondo fra cui festival in Germania, Inghilterra, Messico, al quale segue un tour di concerti in Italia e Germania.

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